Il contesto: una nicchia calda ma invisibile
Il mercato delle carte collezionabili in Italia sta vivendo un momento d'oro: Pokémon è tornato mainstream grazie a YouTube e TikTok, One Piece TCG ha creato una nuova ondata di collezionisti adulti, Magic e Yu-Gi-Oh! mantengono community fedelissime. La domanda c'è, e c'è forte. Il problema di Ciccio Gamer 89 TCG non era il prodotto — assortimento ampio, prezzi competitivi, competenza reale del titolare — ma la totale invisibilità digitale.
Uboldo è un paese piccolo. Chi cerca 'negozio Pokémon Saronno', 'TCG Varese' o 'One Piece card shop Milano nord' ha bisogno di trovare il negozio in due tap: mappa Google e profilo Instagram. Se in quei due tap non ci sei, non esisti. E prima dell'inizio del lavoro, in quei due tap non c'era. La community storica continuava a passare in negozio, ma nessun nuovo cliente arrivava dai canali digitali. La crescita era piatta, dipendente al 100% dal passaparola offline.




